L'Ara com'era | Ed. 2016

Storia e tecnologia si incontrano per una visita immersiva e multisensoriale dell’Ara Pacis. L’ARA COM’ERA è il primo intervento sistematico di valorizzazione in realtà aumentata e virtuale del patrimonio culturale di Roma Capitale, nello specifico di uno dei più importanti capolavori dell’arte romana, costruito tra il 13 e il 9 a.C. per celebrare la Pace instaurata da Augusto sui territori dell'impero.

Sovrapponendo elementi virtuali alla percezione visiva, sarà possibile assistere ad un racconto multimediale, comprendere l’aspetto originario e la funzione dell’altare e osservare le trasformazioni del Campo Marzio settentrionale, l’area di Roma prescelta da Augusto per celebrare il proprio potere.

 
Nella settimana di Contemporaneamente Roma,  sempre dal 14 ottobre,   il Museo dell’Ara Pacis ospita la mostra :


PICASSO IMAGES. Le opere, l’artista, il personaggio:
  circa duecento fotografie d'epoca e  una significativa scelta di opere grafiche, sculture e dipinti provenienti dal Musée national Picasso-Paris nel percorso espositivo che delinea in modo inedito il percorso di un artista eccezionale e il ritratto intimo di un uomo che ha costruito la propria fama mondiale anche attraverso la cura della propria immagine.  Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è ideata da Electa in collaborazione con il Musée national Picasso-Paris,  organizzata con Zètema Progetto Cultura e curata da Violette Andres e Anne de Mondenard.
 
 
ARA PACIS
L'Ara Pacis viene restituita al pubblico dopo un lungo periodo di inaccessibilità, dettato dai necessari lavori per realizzare le condizioni più idonee alla conservazione del monumento nel lungo periodo. Ad un esame dell'altare eseguito negli anni Novanta, le sue condizioni erano risultate così preoccupanti da spingere l'Amministrazione Comunale a prendere un impegno tanto importante: sostituire la teca basata su un'idea Morpurgo nel 1938 perché del tutto insufficiente a proteggere il prezioso monumento di età augustea dalle polveri, dai gas di scarico, dalle vibrazioni, dagli sbalzi di temperatura e di umidità, e musealizzare l'Ara Pacis secondo i più moderni criteri di conservazione.

Gli spazi del museo progettato dallo studio dell'architetto statunitense Richard Meier, sono modulati sul contrasto luce e penombra. Particolarmente legati a questo effetto, risultano i primi due corpi di fabbrica: dopo una zona in penombra, la Galleria di accesso, si passa al padiglione centrale che ospita l'Ara Pacis, nella piena luce naturale che filtra attraverso 500 mq di cristalli; questi, pur non interrompendo visivamente la continuità con l'esterno, favoriscono il silenzio necessario per il pieno godimento del monumento. Nella quiete dell'isolamento acustico è possibile apprezzare i ritmi pacati dei motivi decorativi; assistere allo scorrere del corteggio, posto lungo i fianchi del recinto dell'Ara, composto dalle massime cariche sacerdotali di età augustea e dai membri della famiglia imperiale, guidati dallo stesso Augusto; ripercorrere le mitiche origini di Roma e le glorie augustee che hanno donato all'impero la possibilità di vivere tempi tanto felici da essere denominati seculum aureum.

EVENTI IN PROGRAMMA
    1. Museo dell'Ara Pacis

      Un racconto in realtà aumentata del Museo dell’Ara Pacis

    2. 14 ottobre 2016 - 31 ottobre 2017
    1. 14 ottobre 2016 - 19 febbraio 2016