#CONTEMPORANEAMENTEROMA

Edizione 2016

 

Si è concluso con un bilancio più che positivo il progetto CONTEMPORANEAMENTE ROMA, “un primo importante passo per rendere Roma un contenitore attrattivo a livello internazionale anche per il contemporaneo”, come ha sottolineato l’Assessore alla Crescita Culturale di Roma Capitale, Luca Bergamo.

L’iniziativa, fortemente voluta dall’assessorato, ha totalizzato nel suo complesso circa 204.000 visitatori negli oltre 60 eventi che hanno visto all’opera più di 500 artisti. Protagonisti del progetto le prestigiose rassegne internazionali che hanno inaugurato nella Capitale tra il 10 e il 16 ottobre: la 16° Quadriennale d’arte, la Festa del Cinema, il Romaeuropa Festival, Maker Faire, nonché musei quali MACRO, MAXXI, la Galleria Nazionale nell’apertura col nuovo allestimento, l’Ara Pacis con l’avvio della realtà aumentata, solo per citare i più importanti.

Nella sua prima edizione, presentata lo scorso 7 ottobre dall’Assessore capitolino alla Cultura insieme ai rappresentanti delle istituzioni culturali coinvolte, Contemporanemante Roma si è concretizzata come forma avanzata di coordinamento tra operatori istituzionali e non che lavorano alla crescita e alla diffusione della cultura e della creatività.

Tra i numeri significativi della 7 giorni riservata al contemporaneo: le 10.700 presenze registrate dalla mostra Time is out of Joint che vede il rilancio della Galleria Nazionale, gli oltre 7.000 visitatori nei primi 4 giorni di apertura della 16° Quadriennale d’arte al Palazzo delle Esposizioni. I 5.300 al MAXXI, i 4.000 al MACRO con il Talent Prize 2016 e Paesaggi Elettronici, i 1.500 alla Pelanda con Digital Life e i 1.350 all’Ara Pacis per Picasso Images. 7.000 i biglietti staccati per gli eventi del Romaeuropa Festival nella settimana in considerazione, 57.000 gli ingressi alla Festa del Cinema e 110.000 le persone che hanno visitato la Maker Faire alla sua quarta edizione.

L’intenzione dell’Assessore e dei soggetti interessati è stata quella di avviare i lavori per poi ripetere l’iniziativa esattamente tra un anno, con un lungo ottobre 2017 dedicato alle arti della contemporaneità.

A conclusione di tutto si può senz’altro affermare che il buon esito riportato da questa iniziativa è un importante risultato per la città di Roma, “una settimana dedicata alle forme e alle espressioni della cultura contemporanea e quindi di fatto all’esplorazione del futuro” come rimarcato da Luca Bergamo, con l’auspicio che il traino delle grandi istituzioni culturali favorisca lo sviluppo delle classi creative che a Roma sono ancora emarginate e poco coinvolte.

Il progetto, coordinato dall’Azienda Speciale Palaexpo e sostenuto dal Dipartimento Attività Culturali e Turismo di Roma Capitale, ha visto la fertile collaborazione tra Fondazione La Quadriennale di Roma, Fondazione Cinema per Roma, Fondazione Romaeuropa – Arte e Cultura, Camera di Commercio di Roma – Innova Camera, Fondazione MAXXI, MiBACT e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.